Hai una forte motivazione concreta ad avviare attività benefiche per i tuoi territori? Insieme ad altre persone condividete le stesse passioni o gli stessi bisogni e volete fare qualcosa insieme? Questa piccola guida potrebbe chiarirti le idee per capire da dove iniziare!

Di seguito gli STEP principali da seguire per chi volesse costituire un’associazione

  1. Riunire i soci fondatori
    Le associazioni sono gruppi di persone che condividono interessi e scopi comuni. Per prima cosa, quindi, è necessario riunire le persone interessate. Per costituire un’Organizzazione di volontariato o un’Associazione di Promozione sociale sono richiesti almeno sette soci. In ogni caso, più soci aderiranno più credibilità acquisterà la tua organizzazione e sarà più semplice perseguire gli scopi sociali che vi siete prefissati.
  2. Definire gli obiettivi e le risorse
    Una volta definiti i soci fondatori questi ultimi sono chiamati a definire gli obiettivi dell’associazione e le attività per raggiungerli.
    Potranno qualificarsi come Enti del Terzo Settore (comprese le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di promozione sociale) le associazioni che svolgono una delle attività di interesse generale previste dall’art. 5 del Decreto Legislativo n. 117/2017(c.d. “Codice del Terzo Settore”).Una volta chiarite le finalità e le attività sarà necessario valutare a quali risorse attingere e come garantire la sostenibilità economica della vostra organizzazione, anche in vista della tipologia giuridica che intendete assumere per perseguire i vostri obiettivi sociali.
  3. Scegliere la tipologia giuridica

Le forme di associazione previste dalla normativa italiana sono molteplici, a seconda degli obiettivi e delle attività da svolgere sarà possibile valutare la più adeguata.
Le tipologie previste dal Codice Civile sono soltanto due: associazioni riconosciute e non riconosciute, con effetti diversi in merito alla responsabilità patrimoniale degli amministratori.
Il nuovo Codice del Terzo Settore prevede, invece, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Enti filantropici, Imprese sociali (incluse le cooperative sociali), le Reti associative, le Società di mutuo soccorso e altri Enti del Terzo Settore. Esistono, inoltre, associazioni sportive dilettantistiche Asd, Organizzazioni Non Governative (ONG), Comitati, Fondazioni e altre tipologie di enti.

  1. Redigere atto costitutivo e statuto
    Una volta valutata la forma da assumere il primo passo è adottare il modello di atto costitutivo adeguato alla forma giuridica prescelta. L’Atto Costitutivo è il documento fondante dell’organizzazione attraverso il quale i soci formalizzano la costituzione della stessa, definendone le caratteristiche principali e le finalità che deve perseguire. Lo statuto, invece, è l’atto che regola la vita dell’ente, il suo funzionamento, l’ordinamento interno e gli scopi sociali.
    L’associazione è costituita con la prima riunione formale, chiamata assemblea costitutiva. Tutti i soci (fondatori) sottoscrivono l’atto costitutivo, approvano lo statuto ed eleggono le cariche sociali. Statuto e atto costituivo devono essere depositati presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del proprio territorio entro 20 giorni.
    Per la registrazione è prevista un’imposta di registro di circa 200,00 euro. Sono esenti solo le Organizzazioni di Volontariato.

  2. Iscrizione ai registri regionali e al RUNTS
    E’ consigliato iscrivere l’Associazione ai registri regionali, comunali e provinciali di appartenenza.
    Il passaggio più importante è, infine, l’iscrizione ad uno dei due registri regionali: quello del Volontariato e quello della Promozione sociale. I vantaggi, a seconda dei casi e del registro scelto, possono essere l’ottenimento della qualifica di Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) con le relative agevolazioni fiscali, la possibilità di accedere a bandi di finanziamento, il diritto a beneficiare del 5 per mille, la possibilità di stipulare convenzioni con enti pubblici. Successivamente – sempre che vogliamo entrare nel novero degli ETS – potremo presentare un’istanza al RUNTS.
  3. Inizia a farti conoscere!

Adesso che la tua organizzazione è formalmente costituita è possibile iniziare a lavorare!

Il primo passo è farsi conoscere: lavora sulla tua storia, sull’identità della tua organizzazione e redigi un piano di comunicazione adeguato alle tue risorse e sulla base dei target che intendi raggiungere. Inizia a costruire la tua brand identity, ti servirà non soltanto per raggiungere i tuoi utenti ma anche per aumentare la tua credibilità e attingere a diversi strumenti di auto finanziamento come il crowdfunding o il 5xmille.

Inoltre, anche i tuoi sostenitori, donatori o sponsor saranno più invogliati a sostenerti se sarai in grado di raccontare in maniera coerente ciò che intendi realizzare!

 

In bocca al Lupo

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